Formazione

Andrea Castello

Direttore artistico del Festival Vicenza in Lirica e del Sabbioneta chamber Opera festival, presidente dell’Archivio storico Tullio Serafin. Nel 1999 inizia gli studi di canto lirico debuttando in diverse opere. Fin da subito abbina allo studio del canto la sua attività di direttore artistico, organizzando importanti eventi musicali in Italia e all’estero: concerti, opere, conferenze, master class, concorsi di canto lirico e opera-studio.
Dal 2006 al 2015 è consulente musicale e direttore artistico del circolo “Amici del Maestro Tullio Serafin che, grazie al suo apporto e fino alle dimissioni, da all’illustre Maestro la giusta riconoscenza, ampliando la programmazione invitando molti grandi nomi della lirica.
Dal 2004 al 2016 è direttore artistico del Concerto di Natale e Solidarietà presso la Parrocchia Pontificia di Sant’Anna in Vaticano, dove sono intervenuti numerosi artisti e cantanti lirici di fama tra cui Daniela Dessì, Fabio Armiliato, Pippo Baudo, Simona Marchini, Enrica Bonaccorti, Alda D’Eusanio, Didi Leoni e molti altri contattati in prima persona dallo stesso Castello.
Dal 2011 è presidente dell’associazione culturale Concetto Armonico che ha avuto come primo socio onorario il soprano Daniela Dessì e successivamente, da maggio 2018, il contralto Sara Mingardo.
L’associazione, oltre ad organizzare eventi nel territorio, ha collaborato con l’Ambasciata Italiana a Vienna, l’Istituto Italiano di Cultura a Vienna ed il rettorato della cappella di Schonbrunn per l’organizzazione dei concerti di Natale. L’evento più importante organizzato da Concetto Armonico è il “Festival Vicenza in Lirica” al Teatro Olimpico di Vicenza e, dal 2021 il
“Cavarzere Opera Festival – Tullio Serafin”.
Dal 2013 è direttore artistico del festival “Vicenza in Lirica” al Teatro Olimpico di Vicenza, diventato punto di riferimento nel panorama lirico Internazionale per i grandi artisti che vi intervengono, per i titoli proposti al pubblico (tra cui prime esecuzioni in tempi moderni) e per le opportunità offerte ai giovani artisti emergenti. Tra gli artisti di fama coinvolti durante il festival ricordiamo: Roberto Scandiuzzi, Norman Shetler, Leo Nucci, Sara Mingardo, Barbara Frittoli, Juan Pons, Bernadette Manca di Nissa, Monica Bacelli, Manuela Custer, Michele Campanella, Ferruccio Furlanetto, Vivica Genaux, Ekaterina Gubanova, l’Orchestra di Padova e del Veneto. Il festival è un grande punto di riferimento per i giovani artisti cantanti lirici che hanno la possibilità di formarsi attraverso le masterclass e l’Opera Studio e anche di debuttare. Viene inserito nella programmazione del festival anche il “Concorso Lirico Tullio Serafin” che nel 2021 è stato organizzato in collaborazione con il Teatro alla Scala, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Real di Madrid, mettendo come premi i ruoli dell’opera “Mitridate, Re di Ponto” di Mozart eseguita successivamente al Teatro Olimpico di Vicenza. Dal 2019 il festival gode del Patrocinio del Teatro La Fenice di Venezia, che si va ad aggiungere al sostegno del Ministero della Cultura e all’alto patrocinio del Parlamento Europeo. Dal 2021 è stato inserito
con Concetto Armonico nel riparto FUS dalla Direzione Generale dello spettacolo dal Vivo. Dal 2020 riceve il Patrocinio del Parlamento Europeo grazie alla sensibilità del Presidente David Sassoli per la serata benefica proposta durante il festival a favore dell’associazione “Sindrome Italiana di Sotos Italia” alla quale partecipano molti grandi nomi della lirica, Nel 2021,
sempre grazie alla determinazione di Andrea Castello – che pone in primo piano la grande necessità richiesta dal mondo del Teatro d’opera e dei giovani artisti – la programmazione è stata sostenuta anche dalla Regione del Veneto. Castello è in grado di istaurare collaborazioni sia all’interno della città e anche all’esterno, coinvolgendo il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, il teatro Comunale di Lonigo (Vicenza) che vantava di una grande tradizione operistica, il Teatro “Tullio Serafin” di Cavarzere, il Teatro Comunale di Adria e il Liceo Guarino Veronese di San Bonifacio Verona facendo diventare gli alunni di quest’ultimo non solo spettatori ma, anche, veri protagonisti di una delle produzioni. Il festival è stato presente più volte nell’emittente televisiva Rai5 con una straordinaria esecuzione della “Petite Messe Solennelle” di Rossini, la “Juditha Triumphans” e L’Olimpiade” di
Vivaldi al teatro Olimpico di Vicenza, ottenendo grandi consensi.
Nel 2015 ha firmato la regia di “Orfeo ed Euridice” di Gluck al Teatro Olimpico di Vicenza e nel 2016 la regia de “La serva padrona” di Pergolesi alle Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari di Vicenza. Nel 2017 ha firmato la regia de “L’Orfeo” di Monteverdi al Teatro Olimpico di Vicenza.
Dal 2017 è presidente e custode dell’Archivio storico Tullio Serafin. Nel 2018 l’omonima associazione ha istituito le celebrazioni ufficiali nel 50° anniversario della morte del direttore d’orchestra, a cui hanno aderito i più importanti teatri e istituzioni musicali internazionali. Inoltre, sempre nel 2018 l’Archivio è stato riconosciuto di interesse storico particolare dalla Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Veneto e d’Interesse storico da parte della Regione Veneto. Andrea Castello ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, come riconoscimento per le celebrazioni dedicate a Tullio Serafin. Ha tenuto diverse conferenze dedicate al direttore d’orchestra in diverse istituzioni tra cui il Teatro del Maggio musicale Fiorentino, l’Opera di Roma ed il Teatro alla Scala. Spesso presente nella giuria di alcuni tra i più importanti concorsi lirici internazionali.
Principale ideatore e direttore del Concorso Lirico Tullio Serafin. Stimato dalla maggior parte della critica di settore sia per le sue abilità di direttore artistico, sia per riuscire a coinvolgere molti grandi nomi della lirica utili per la formazione ma anche per gli spettacoli, e ancora stimato per il coraggio di mettere in cartellone anche titoli poco conosciuti e che ottengono il successo meritato grazie ad una comunicazione incisiva che coinvolge il pubblico da prima dello spettacolo. Punto di riferimento per
moltissimi giovani artisti che chiedono consigli e anche aiuto (soprattutto nell’era Covid) per la propria carriera.