Enrico Parizzi, violinista e violista, è stato tra i primi ad occuparsi di prassi esecutiva in Italia.In quarant’anni di carriera, ha collaborato con alcuni tra i maggiori specialisti della musica rinascimentale e barocca, tra i quali Gustav Leonhardt, Renè Jacobs, Gabriel Garrido, Rinaldo Alessandrini, Jordi Savall, Bruce Dickey, Alan Curtis, Rolf Lislevand, Aline Zylberajch, Christina Pluhar, Vincent Dumestre, Riccardo Minasi, Fabio Biondi, Enrico Onofri, Diego Fasolis, Enrico Gatti, Andrea Marcon, e tanti altri, con musicisti classici quali Giuliano Carmignola e Mariella Devia, compositori, musicisti folk, jazz, come Bireli Lagrène, Philippe Geiss eFrédéric Norel, e di musica improvvisata, come Michel Godard. Ha fatto parte dell’ensemble La Fenice, dei Sonatori della Gioiosa Marca, del quartetto d’archi Ad Fontes di Zurigo, violino di spalla nel Parlement de Musique diretto da Martin Gester, I viola del Pomo d’Oro.Ha inciso oltre 100 CD per varie case discografiche, tra cui Astrée-Auvidis, Harmonia Mundi France, Alpha, Naïve, Accord, Ricercar, K617, Naxos, Opus 111, Symphonia, France Musique, Dynamic, premiati da Diapason d’Or de l’année, Choc de l’année du Monde de la Musique, 10 de Répértoire, Académie Charles Clos, Premio Vivaldi di Venezia, International Classic Music Award,Echo Klassik Award. Insegna Violino e viola barocca presso il Conservatorio di Musica “Benedetto Marcello” di Venezia. Tiene corsi di musica d’insieme e d’improvvisazione a Strasburgo, Glasgow, Avignone, Saumur, Verona, Faenza. Inoltre, ha collaborato con l’Università di Tours e con l’Università di Rennes 2 per ricerche sulla musica italiana in Francia.